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Morte, sconveniente

aculeo di cristallo

così mediocre,

così lontana dalle

luci notturne

e la quiete del mare.

 

Riflessi opalini

movimenti acquei

misurano fatiscenze

inseparabili dal vivere.

 

A nulla valgono pulsari

ritmici e purulenti.

Nella lampara dispersa

sulle creste

ecco la mancanza

del ferragosto

lontano

irritornante.

 

(15 Agosto 1987)